Il Quartetto Quartini scopre di esistere in una calda notte dell’estate del 2006, da un incrocio di sguardi e affinità musicali, sul palcoscenico di una festa rock.

I primi appuntamenti esaltano da subito la vocazione del gruppo ad un repertorio in cui la musica colta incontra la leggera di ogni tempo: dai Concerti barocchi alle Songs dei Beatles, passando per i Divertimenti di Mozart, i Valzer di Strauss, con un vasto repertorio di Colonne sonore e brani da Musical.

Nel 2007 l’incontro del Quartetto Quartini col giornalista e romanziere Stefano Ferrio dà vita allo spettacolo “Titoli di coda…” su musica e cinema, rappresentato in diversi festival cinematografici.

Il 2010 vede un nuovo concerto di parole e musica sulla prima Guerra Mondiale, “Note dal fronte”, commissionato dal festival “Forti in scena”.

Dal 2012 il Quartetto Quartini si è esibito più volte al Teatro Olimpico di Vicenza e ha suonato all’inaugurazione dell’ottava edizione del Festival Biblico, collaborando per queste occasioni rispettivamente con le attrici Anna Zago e Franca Grimaldi.

Oggi il Quartetto Quartini è un soggetto artistico che coinvolge più di 20 musicisti, professionisti affermati provenienti da varie regioni del nord Italia, che collaborano a turno col quartetto in base all’agenda di ciascuno o alla localizzazione geografica degli impegni della formazione.

Quartetto Quartini è quindi un brand artistico, sinonimo di qualità e professionalità indipendentemente dai nomi dei singoli componenti in ciascuna occasione.

Nel 2015 il Quartetto Quartini si è esibito nella Stagione Concertistica della prestigiosa Società del Quartetto di Vicenza, al fianco dei cantanti Claudia Valtinoni e Bruno Conte, assieme ai musicisti della Thelonious Jazz Orchestra, sotto la direzione di Ettore Martin e con la partecipazione di Amanda Sandrelli: una serata di grande musica dal titolo “Ora o mai più”, per ricordare un grande autore, Gianni Ferrio.

Sempre su invito della Società del Quartetto, il Quartetto Quartini è andato in scena agli Incontri al quinto piano, all’Ospedale Civile di Vicenza, e nell’ambito della rassegna estiva opeNights.

Ad oggi il Quartetto Quartini si è esibito in più di 200 locations, passando dal palcoscenico del Ferrock a quello del Teatro Olimpico, dalle piccole osterie alle ville palladiane più belle, sempre colpendo il pubblico e riuscendo a comunicare la musica in modo diretto, a tutti.

Perché “Quartini”?…

Perché ci completiamo come i quattro quarti di una misura musicale, ciascuno con la sua “nota di colore”, ma tutti con lo stesso spazio, alla pari.

Perché ci piace ricordare un compositore straordinario e troppo sconosciuto come Giuseppe Tartini, ma non avremmo mai osato darci un nome così serio… soprattutto per rispetto a Tartini.

Perché quando stavamo pensando ad un nome avevamo davanti qualcosa da bere che si misura anche in… quartini.

Perché siamo tutti uomini, così non si litiga, ci si cambia d’abito più facilmente e non serve fermarsi in autogrill.

E poi perché suona bene. Che in musica non è secondario…